Adolescenti · Ansia e attacchi di panico
«Mi manca l’aria e non so perché.»
Il cuore che accelera prima di un’interrogazione, la nausea la domenica sera, la paura di stare male davanti agli altri. Da fuori sembra esagerato; da dentro è spaventoso davvero. L’ansia non si toglie convincendo qualcuno che non c’è pericolo: si impara a riconoscerla e a starci dentro senza esserne travolti.
Cosa vedi a casa
- Evita verifiche, feste, gite
- Dorme male o fa fatica ad addormentarsi
- Mal di testa, mal di pancia, batticuore
- Chiede continuamente di essere rassicurato
Se vuoi saperne di più
Apri solo quello che ti interessa. Non serve leggere tutto.
Come lavoro su questo
Partiamo dal corpo, perché è lì che l’ansia si sente per prima: capire cosa succede toglie già molta paura. Poi cerchiamo insieme cosa la accende e proviamo, un passo alla volta, a tornare nelle situazioni evitate.
Cosa può fare la famiglia
Rassicurare troppo, per quanto naturale, a lungo andare alimenta l’ansia. Ti aiuto a trovare la via di mezzo: restare accanto senza sostituirti a lui e senza trasformare ogni serata in un interrogatorio.
Quando chiedere aiuto
Quando l’ansia gli fa rinunciare a cose che prima gli piacevano, o quando gli episodi si ripetono ogni settimana. Prima se ne parla, meno spazio prende.
«L’ansia non si vince: si impara a riconoscerla prima che decida lei.»
Ne parliamo?
Il primo colloquio è gratuito. Puoi venire anche per conto tuo, prima di coinvolgerlo.
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